HomeFirenzeCronacaSchiaffo all’arbitro del calcetto, condannato dopo quindici anniL’episodio avvenne durante un torneo del Csen organizzato a Firenze nell’estate del lontano 2011A destra l’avvocato Antonio OlmiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 6 luglio 2026 – Colpì l’arbitro con una manata al torneo di calcetto: la sentenza arriva a distanza di quindici anni. Il calciatore amatoriale aveva infatti rinunciato alla prescrizione pur di definire una disputa con il direttore di gara – appartenente alla federazione Csen – che affonda le radici nientemeno che nell’estate del 2011: si affrontavano il ’Liverpold’ e ’I Berna’. Al termine della partita, V.P., tesserato del Liverpold, si rivolse con tono offensivo all’arbitro per contestare alcune sue decisioni, in particolare un fallo che aveva portato alla sconfitta della sua squadra. “Si consideri espulsi”, replicò il direttore di gara. A quel punto il calciatore alzo le mani, colpendo con uno schiaffo al volo l’arbitro.

I postumi dello schiaffo

Riportò una “infrazione dell’apice delle ossa nasali”, con prognosi iniziale di 20 giorni, poi prolungata. Gli accertamenti medici hanno confermato la natura traumatica delle lesioni e la presenza di postumi permanenti (difficoltà respiratorie da una narice).