Milano – “Vivacità”: così il centrosinistra milanese ha definito il continuo fiorire, nel proprio campo, di candidati sindaci di Milano. L’ha fatto pochi giorni fa, in una nota unitaria diramata con lo scopo di scoraggiarla, tanta vivacità.
“Milano ha bisogno di una proposta di governo solida e credibile. Ogni scelta sarà valutata solo da settembre”: questo, in sintesi, il messaggio lanciato dai partiti della coalizione. Ma nel campo avverso, quello del centrodestra, le fioriture sono persino più copiose. Un vero e proprio casting, quello per la successione al sindaco Giuseppe Sala, eletto col centrosinistra, al suo secondo mandato e quindi non ricandidabile.
Mario Calabresi
Quanto alla coalizione di maggioranza, data in vantaggio dai sondaggi, sono in lizza Mario Calabresi, Pierfrancesco Majorino, Anna Scavuzzo e Emmanuel Conte. Questi i candidati più quotati per ora. La candidatura di Calabresi, giornalista, già direttore de La Stampa e di Repubblica, figlio del commissario ucciso nel 1972 da Lotta Continua, è sostenuta dai pisapiani della prima ora, vale a dire da alcuni di quelli che nel 2010 sostennero la corsa alle primarie di Giuliano Pisapia, che poi divenne inaspettatamente sindaco.







