HomeMilanoPoliticaElezioni per il sindaco di Milano, il centrosinistra frena la “vivacità” di (auto)candidati e alleanze: “Scelte da settembre”Nota congiunta dei partiti del campo progressista per mettere ordine e fermare altre fughe in avanti. “Imprescindibile che tutta questa vivacità porti a una coalizione larga”. Per il centrodestra spunta Di PietroLa segretaria del Pd Elly Schlein con Alessandro Capelli, segretario dem di MilanoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – “Da settembre i partiti e soggetti della coalizione definiranno insieme metodo e regole per il percorso comune. Fino ad allora, il lavoro prosegue con serietà e nel merito, perché Milano ha bisogno di una proposta di governo solida e credibile”. È questo il passaggio chiave della nota unitaria diramata ieri dalla coalizione di centrosinista in vista delle prossime elezioni Comunali, in programma nel 2027.
La “vivacità” delle candidature
Una nota che vuole innanzitutto mettere ordine rispetto alla ridda di voci che si sono susseguite nelle ultime settimane a proposito delle alleanze e delle geometrie con le quali i partiti della coalizione si giocheranno la partita per Palazzo Marino ma anche rispetto al continuo fiorire di candidature e autocandidature alla carica di sindaco: numeri da casting, ormai, anche se nella nota si preferisce parlare di “vivacità”.








