Dissapore presenta la classifica 2026 delle 100 migliori gelaterie artigianali d'Italia, selezionate e testate sul campo dalla redazione secondo criteri pubblici: materie prime, creatività, ricerca e profilo sensoriale. Sul podio Ciacco (Milano e Parma), seguito da Magritte (Piacenza e Fidenza) e Papalele (Torino). La guida copre tutto il territorio nazionale.
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Basta una passeggiata d’estate, un caldo pomeriggio di città, una sosta improvvisata durante un viaggio in macchina: il gelato è il pretesto perfetto per fermarsi, guardarsi intorno, concedersi qualcosa. È street food e alta cucina insieme, democratico per definizione eppure capace delle stesse ambizioni gastronomiche di un piatto da ristorante stellato. Non c’è gita fuori porta, vacanza al mare o passeggiata in centro che non preveda, prima o poi, la ricerca della gelateria giusta — quella in cui la fila vale l’attesa.
Il gelato artigianale è il prodotto popolare più gastronomico che ci sia. Richiede profonde conoscenze tecniche e riflette i cambiamenti nella percezione del “buono” attraverso un oggetto culturale di massa, privo di barriere socio-economiche. Presuppone il rigore del pasticcere e la consapevolezza del cuoco, impegnati nell’esprimere la propria identità attraverso ricette inedite — libere dalla standardizzazione delle basi industriali che appiattiscono il panorama, e frutto invece di creatività, personalizzazione delle consistenze ed esaltazione della materia prima.







