I suoi fiori tendono ad aprirsi durante il giorno e a chiudersi al calare della sera, sono a forma di stella e riuniti a grappolo oppure a racemo. L’ornitogallo conquista con il suo grande fascino ornamentale: si tratta di una pianta bulbosa perenne a fioritura primaverile, perfetta sia in giardino che in vaso.

Disponibile in varietà arancioni, gialle e rosse fino a quelle bianche, l’ornitogallo è semplice da coltivare e curare, caratteristica che lo rende adatto anche a chi è alle prime armi con il giardinaggio. Scopriamo di seguito come coltivarlo correttamente e quali accorgimenti adottare per farlo crescere rigoglioso in appartamento.

Ornitogallo: caratteristiche, fioritura e varietà

Chiamato a livello scientifico ornithogalum, l’ornitogallo è apprezzato per il suo aspetto elegante e delicato. Conosciuto anche come stella di betlemme, cresta di gallo o latte di gallina, è originario di Europa, Asia e Sudafrica e fa parte della famiglia delle Asparagaceae.

Le sue foglie sono lunghe, strette e carnose, color verde intenso e disposte a rosetta. I fiori rappresentano uno dei suoi maggiori punti di forza: dalla caratteristica forma di stella, sono danzanti, aprendosi di giorno e chiudendosi di notte. A seconda delle specie, possono essere tinti di bianco, arancione, rosso, giallo o verdastro.