Nota anche con il nome di orecchie di elefante, per via delle sue grandi foglie a forma di freccia, l’alocasia è una splendida pianta tropicale originaria dell’Asia sud-orientale. Appartenente alla famiglia delle Araceae, necessita di un ambiente caldo e umido per prosperare, temendo le basse temperature e prestandosi pertanto anche come pianta da appartamento. L’alocasia è semplice da coltivare e mantenere, ma è necessario mettere in atto le giuste cure per farla risplendere.
Dove posizionare l'alocasia?
L’alocasia si distingue per la sua bellezza straordinaria, aggiungendo un tocco esotico in qualsiasi ambiente si trovi. Questa pianta arbustiva rizomatosa cresce in natura nelle foreste tropicali e si presenta in numerose specie sempreverdi o decidue: a renderla molto amata sono le sue foglie di grandi dimensioni, che possono svilupparsi in lunghezza fino a un metro e mezzo, rese uniche da venature decorative, che virano dal bronzo al viola, al nero.
Per quanto riguarda l’esposizione, l’alocasia richiede un luogo simile a quello del suo habitat naturale, che sia quindi molto luminoso, ma senza la presenza del sole diretto, che potrebbe bruciarne le foglie. La luce filtrata è indicata per la sua crescita: per esempio, in appartamento è bene posizionarla vicino a una finestra facendo sì, però, che una tenda bianca possa filtrare i raggi solari. Se il sole diretto non è ottimale, dall’altro lato anche la luce scarsa non è indicata, portando la pianta a sviluppare lunghi steli per avvicinare le sue foglie alla luce.






