Con le sue sorprendenti infiorescenze a forma di scovolino, la callistemon conquista già al primo sguardo, portando vivacità ovunque si trovi. Proprio i suoi fiori bizzarri, unici e colorati le hanno valso il nome di pianta scovolino, spazzola per bottiglie, spazzolino da denti e bottlebrush.
Oltre che per il fascino magnetico, l'arbusto si distingue per la notevole resistenza e l’adattabilità a condizioni atmosferiche differenti e substrati diversi. Scopriamo di seguito come coltivare in giardino e in vaso la callistemon e gli interventi fondamentali per mantenerla sana e vigorosa.
Callistemon: le caratteristiche
Originaria dell’Australia, la callistemon è nota per le sue fioriture spettacolari, che durano dalla primavera all’estate. Di solito, la fioritura va damaggio a luglio, ma in condizioni ottimali può avvenire anche una seconda volta in autunno.
La pianta appartenente alla famiglia delle Myrtaceae, è parente alla lontana del mirto e presenta fiori vistosi, molto lunghi e arricchiti da ciuffi colorati -simili a degli scovolini - posti agli apici dei rami. La loro nuance principale è il rosso intenso, ma esistono varietà gialle, arancioni, bianche e rosa.






