I suoi fiori ricordano piccoli girasoli o grandi margherite e sono colorati da scenografiche sfumature bicolore. La gaillardia abbellisce giardini, aiuole, bordure, balconi e terrazzi: coltivata sia in vaso che in giardino, si tratta di una pianta erbacea perenne molto resistente, capace di adattarsi sia al caldo, che al freddo. Dalla fioritura vigorosa e prolungata, la sua coltivazione è piuttosto semplice: approfondiamo di seguito come prendersene cura e assicurarsi una sua crescita rigogliosa.

Gaillardia: caratteristiche e varietà

Originaria dell’America settentrionale e centrale, la gaillardia fa parte della famiglia delle Asteraceae, è rustica e resistente. Pianta annuale e perenne, dal portamento cespuglioso o compatto, presenta fiori dalle tonalità calde e intense, che virano tra rosso, giallo e arancio. I suoi petali sono sfumati, presentano un disco centrale scuro e ricordano grandi margherite o piccoli girasoli. Sbocciano dalla fine di giugno all’autunno con una fioritura abbondante e prolungata.

Questa pianta erbacea racchiude diverse varietà: la più comune è la gaillardia x grandiflora, nota per la sua robustezza e i diversi colori. Troviamo poi la gaillardia aristata, estremamente resistente, la gaillardia aristata arizona sun, dai fiori rosso inteso e con punte gialle, e la gaillardia aristata burgunder, con fiori color bordeaux intenso.