Pianta sempreverde, il bergamotto si distingue per il fascino esotico e il suo profumo inebriante, infondendo bellezza ovunque si trovi. Questo albero elegante presenta una chioma arrotondata e frutti caratteristici, consistenti in agrumi globosi giallo-verdi dalla fragranza intensa, che sono commestibili e impiegati anche per cosmetici e oli essenziali. L'arbusto raggiunge fino a 4 metri di altezza ed è arricchito anche da delicati fiori bianchi e profumati. Per uno sviluppo rigoglioso della pianta è necessario intraprendere specifici accorgimenti: di seguito, approfondiamo come coltivarla e le azioni da mettere in atto per una sua crescita ottimale.

L’esposizione della pianta di bergamotto

La pianta di bergamotto è originaria dell’Asia sudorientale e fa parte della famiglia delle Rutaceae. Chiamata a livello scientifico Citrus bergamia, presenta una corteccia grigiastra, foglie ovali, carnose, verde scuro e dai margini dentellati, e fiori bianchi profumati che fioriscono in primavera e autunno. Un elemento distintivo sono i frutti scenografici e ricchi di vitamine, che sono giallo-verdi, profumati e presentano una polpa succosa e acidula e una buccia liscia. Nonostante le origini orientali, l'albero viene coltivato in tutto il mondo, in particolare in Italia, soprattutto in Calabria.