Elegante e maestosa, la magnolia incanta con i suoi fiori grandi, profumati e decorativi e le foglie verde brillante dalla forma ovale. Albero molto ornamentale, è un protagonista indiscusso dei giardini, trasformando gli spazi in luoghi dalla rara bellezza. Originario di Asia e America, produce frutti legnosi a forma di pigna e raggiunge diversi metri di altezza a seconda delle varietà. Generalmente resistente, questa splendida pianta può essere coltivata anche da chi non è esperto, ma necessita di alcuni accorgimenti mirati per svilupparsi in modo rigoglioso.
Magnolia: dove piantarla
La magnolia si distingue per la sua eleganza. Questa pianta fa parte della famiglia delle Magnoliaceae e comprende circa 80 specie. Tra la primavera e l’estate si fa notare per le sue splendide fioriture, dal profumo intenso e che possono durare a lungo e ripetersi anche in un secondo ciclo. I suoi grandi fiori scenografici variano dal bianco, al rosa e al viola, a seconda della specie, e, possono assumere forme differenti, tra le quali stella, coppa o calice. La magnolia è una pianta rustica che predilige un clima temperato e va piantata in primavera, quando il sole non è troppo forte, o in autunno. L’arbusto preferisce una posizione soleggiata, ma con alcune ore di ombra durante le giornate più calde. Pur prediligendo il sole, non tollera le temperature troppo elevate, come anche vento, gelo e umidità in eccesso, condizioni che possono danneggiare foglie e fiori. Se esposta al vento può essere soggetta a disidratazione fogliare, in particolare nei periodi più caldi. Malgrado si sviluppi meglio in un luogo luminoso, cresce comunque in mezz’ombra, sviluppando tuttavia meno fiori. Dal punto di vista del terreno, richiede un substrato fertile, ricco di humus, drenato e leggermente acido. Il terreno non deve essere troppo calcareo, altrimenti possono insorgere sintomi di clorosi.






