Coloratissimo, scenografico da sembrare dipinto a mano e sempre più presente nelle case degli amanti delle piante tropicali: il Caladium è una delle specie ornamentali più apprezzate degli ultimi anni. Il merito è delle sue foglie grandi e sottili, spesso a forma di cuore, attraversate da venature bianche, rosa, rosse o verdi che sembrano disegnate da una mano sopraffina, che è la natura. Originario delle foreste tropicali del Sud America, in particolare del Brasile, il Caladium appartiene alla famiglia delle Araceae ed è una pianta tuberosa che alterna una fase di crescita rigogliosa a un periodo di riposo vegetativo.
Nonostante l’aspetto esotico, coltivarlo in appartamento non è complicato, purché si rispettino alcune esigenze precise: luce filtrata, elevata umidità e temperature miti. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla cura del Caladium, dalla coltivazione alla sua propagazione.
Com’è fatto il Caladium
Il vero punto di forza della pianta sono le foglie, sottili e decorative, che possono raggiungere anche dimensioni importanti. Le varietà oggi in commercio sono numerosissime e spaziano da quelle quasi completamente bianche alle cultivar rosso intenso o verde screziato. In natura il Caladium cresce nel sottobosco tropicale, lungo corsi d’acqua e in ambienti molto umidi.








