"In Italia fai il presidente se indossi i valori della Costituzione come un abito su misura. È questo che ti consente equilibrio e terzietà, un rapporto intimo con la Costituzione". Lo afferma, in un'intervista a Repubblica, l'ex segretario del Pd Pier Luigi Bersani. "È un problema non aggirabile - aggiunge -, a meno che non si proceda ad un'avventura, e cioè a una manomissione dei meccanismi elettorali".
Crede sia quello che sta avvenendo? Che la forzatura sulla legge elettorale serva a mandare un erede del Msi al Colle? "Loro ci stanno provando - prosegue Bersani -, io li sconsiglierei vivamente perché penso vadano incontro a un problema serio. Che riguarderebbe anche l'Italia e tutti noi. Quello che devono essere capaci di fare è: portare un nome che abbia un rapporto intimo con la Costituzione antifascista. Questa è la garanzia di terzietà".
"Ci sono due mega vergogne - afferma ancora -. Una è la rottura dell'equilibrio costituzionale, perché si tratta di una legge che - per come è formulata - fa decidere ad una cosiddetta maggioranza, che è in realtà netta minoranza nel Paese, su questioni come gli equilibri costituzionali e le funzioni di garanzia. Secondo: sottrae ogni possibilità di decisione al cittadino".











