Risorse a tutti tranne che a cinema e teatroL'avvicendamento al vertice del ministero della Cultura tra Gennaro Sangiuliano e Alessandro Giuli non ha aiutato (FOTO ANSA)Segui Domani su Google05 luglio 2026 • 07:00Finanziati 15mila progetti, che toccano 2.500 comuni. «Cantieri a rilento e troppa frammentazione». Pioggia di fondi a imprese private: 75mila euro alla trattoria nel trevigiano e al birrificio nel casertanoC’è il cinema italiano che arranca e sparisce dalle grandi rassegne internazionali. La testimonianza arriva dalle ultime edizioni dei festival di Berlino e di Cannes. Non va meglio agli esercenti: le sale vengono riempite a fatica e diventano cattedrali metropolitane nel deserto. I teatri vivono una crisi interminabile: già nel 2022 avevano chiuso i battenti oltre 400 sale e solo a Roma altri 50 non hanno riaperto nel 2026. Ci sono poi i musei con poco personale, che faticano a garantire sevizioStefano IannacconeGiornalista di Domani, è nato ad Avellino, nel 1981. Oggi vive a Roma. Ha collaborato con Huffington Post, La Notizia, Panorama e Tpi. Si occupa di politica e attualità. Ha scritto cinque libri, l'ultimo è il romanzo Piovono Bombe.