Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 15:37
Probabilmente il leghista maschio, bianco, etero e di razza pura italiana, On. Roberto Vannacci, dopo aver letto le seguenti righe, chiederà al collega di coalizione, il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, come si sia permesso di finanziare l’Arcigay di Caserta con 8.439 euro. Ma le vere spiegazioni il titolare del dicastero le dovrà dare in primis ai meridionali e, in secundis, a tutti gli operatori culturali italiani.
Mi riferisco al piano di riparto dei contributi annuali agli istituti culturali, disciplinati dal decreto ministeriale 308 05/09 del 2025, pubblicato nei meandri del sito del ministero lo scorso 7 ottobre. Parliamo di un provvedimento composto da un singolo articolo, che autorizza per l’anno in corso l’erogazione di contributi annuali in favore di 401 istituzioni culturali. Vi starete chiedendo di chissà quale maxi-dotazione stiamo parlando, considerando che in quelle tabelle trasuda il sudore, l’impegno e i sacrifici di centinaia di cittadini impegnati nella valorizzazione del nostro patrimonio culturale. La risposta lascia di stucco: appena 4,5 milioni. E pensare che appena qualche mese fa la Lega si stracciava le vesti per il mancato finanziamento della pista da bob di Cortina, per cui intendeva spendere 120 milioni di euro.






