L’ultimo bando “Cultura nei piccoli comuni” stanzia meno di un milione e mezzo. Ma la platea è di 7mila amministrazioni. I fondi sono così solo uno spot. Il Mic: «In autunno aumenterà il budget»Questo articolo fa parte di “Razza Poltrona”, la rubrica di Domani, a cura di Stefano Iannaccone, che svela i retroscena del palazzo e racconta gli angoli nascosti del potereLe risorse per i piccoli borghi continuano a scarseggiare. L’avviso pubblico “Cultura nei piccoli comuni” del ministero della Cultura di Alessandro Giuli è promosso anche dall’Unità di missione per l’Africa e il Mediterraneo allargato (un mistero geopolitico considerato che parliamo di borghi italiani). A fronte di una lunga lista di obiettivi, il bando stanzia meno di un milione e mezzo di euro. La platea potenziale (comuni sotto i 25mila abitanti) supera le 7mila amministrazioni. Se anche soloMila FiordalisiGiornalista professionista, esperta di telecomunicazioni, space economy e innovazione digitale è stata Direttrice di CorCom e Spaceconomy360. Nel 2023 si è aggiudicata il premio come miglior giornalista digitale dell’anno nell’ambito della prima edizione del Premio Nazionale “Comunicazione costruttiva”, ideato e assegnato dalla Fondazione Pensiero Solido. Nel 2017 il Riconoscimento speciale nell’ambito della Campagna sull’efficienza energetica “Italia in Classe A” promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico e dall’Enea, nel 2011 il Premio giornalistico Anfov, nel 2002 il Cisco Web Award per la categoria settimanali e periodici di informazione e nel 1999 il Premio Giornalistico Smau. Laurea in Lingue e letterature straniere si è successivamente diplomata alla Scuola di Giornalismo Luiss “Guido Carli”.
Cultura e borghi, solo briciole ai piccoli comuni
L’ultimo bando “Cultura nei piccoli comuni” stanzia meno di un milione e mezzo. Ma la platea è di 7mila amministrazioni. I fondi sono così solo uno spot. Il Mic: «In autunno aumenterà il budget»








