HomeMassa CarraraCronacaOccuparono i binari. La manifestazione Pro-Pal finisce in tribunale: 36 rinviati a giudizioTra gli imputati ’eccellenti’ anche il segretario della Cgil Del Vecchio "Andiamo avanti forti delle nostre ragioni che ci hanno portati al corteo".Tra gli imputati ’eccellenti’ anche il segretario della Cgil Del Vecchio "Andiamo avanti forti delle nostre ragioni che ci hanno portati al corteo".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Daniele Rosi

La manifestazione pro-Pal finisce in tribunale: rinviate a giudizio 36 persone. A quasi un anno dai fatti che fecero discutere l’intera città lo scorso 3 ottobre, il giudice ha disposto il rinvio a giudizio per quanto accaduto durante la manifestazione che, in concomitanza con lo sciopero generale, culminò con l’occupazione dei binari della stazione di Massa e il blocco della circolazione ferroviaria. Tra gli imputati figurano sindacalisti, giovani, cittadini ed esponenti della società civile. L’udienza predibattimentale è fissata per il 14 ottobre al tribunale di Massa.

Quel giorno di ottobre circa 4mila persone avevano attraversato le vie cittadine per chiedere la fine della guerra a Gaza e denunciare la situazione del popolo palestinese. Nella fase conclusiva della manifestazione, una parte del corteo raggiunse la stazione ferroviaria, occupando i binari per 52 minuti e provocando lo stop di alcuni convogli regionali, con ripercussioni sulla linea Pisa-La Spezia. Per i 36 imputati la Procura contesta, in concorso, i reati di interruzione di pubblico servizio e ostacolo alla circolazione ferroviaria. Secondo l’accusa, i manifestanti avrebbero impedito con i propri corpi il transito di due treni regionali, causando disagi al traffico ferroviario e ai viaggiatori. Contestate anche le aggravanti legate al fatto che l’azione sarebbe stata commessa da più persone riunite e nel corso di una manifestazione pubblica. Per 13 delle 36 persone rinviate a giudizio c’è inoltre un secondo capo d’imputazione: aver modificato il percorso del corteo rispetto a quello autorizzato, dirigendosi verso la stazione ferroviaria.