HomePisaCronacaStangata per i pro Pal. Notificate 54 denunce dopo il maxi blocco su A12, binari e aeroportoContestati ai manifestanti 140 capi d’imputazione che vanno dal danneggiamento, all’interruzione di pubblico servizio, alla resistenza a pubblico ufficiale, sulla base del decreto legge n48 del 2025.Contestati ai manifestanti 140 capi d’imputazione che vanno dal danneggiamento, all’interruzione di pubblico servizio, alla resistenza a pubblico ufficiale, sulla base del decreto legge n48 del 2025.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Enrico Mattia Del PuntaPISASono 140 i capi di imputazione contestati e 54 le denunce notificate ad attivisti e militanti pro-Pal. I provvedimenti, recapitati nei giorni scorsi, riguardano la serie di proteste, mobilitazioni e scioperi contro la guerra e in solidarietà alla Palestina avvenuti a Pisa tra luglio 2025 e i mesi scorsi. Tra le contestazioni figurano danneggiamento, interruzione di pubblico servizio, blocco stradale e ferroviario e resistenza a pubblico ufficiale.
I provvedimenti sono stati notificati anche sulla base del decreto-legge 48 del 2025, che prevede un inasprimento delle norme in materia di ordine pubblico e manifestazioni e che, tra le altre disposizioni, attribuisce rilevanza penale al blocco stradale o ferroviario. Per oggi è convocata una conferenza stampa alle 12.15 in piazza XX Settembre, promossa da diverse sigle, per diffondere "un appello per la libertà di opporsi a guerra e genocidio". Tra i promotori figurano il Movimento No Base, Studenti per la Palestina Pisa, Una città in comune, Rifondazione comunista, Rete dei Comunisti, Usb, Potere al Popolo Pisa, Cambiare Rotta Pisa, Palestra Popolare La Fontina ed Exploit.






