HomePisaCronacaLe 54 denunce ai Pro Pal: "Colpiti universitari dinamica repressiva. Non rinunceremo alla lotta"Oltre 140 le ipotesi di reato, tra le vicende contestate l’occupazione dell’A12 ma anche l’interruzione della lezione del prof Casella e lesioni a un agente .Oltre 140 le ipotesi di reato, tra le vicende contestate l’occupazione dell’A12 ma anche l’interruzione della lezione del prof Casella e lesioni a un agente .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Enrico Mattia Del Punta

Due piani diversi: da un lato le denunce penali notificate nei giorni scorsi a 54 tra attivisti e militanti pro-Pal, dall’altro una decina di sanzioni amministrative, con importi "compresi tra 1000 e 10 mila euro", legate al blocco alla stazione di Pisa del convoglio che trasportava mezzi militari il 13 marzo. Le denunce hanno colpito militanti di almeno una decina di realtà del movimento antimilitarista pisano e della sinistra radicale, tra cui anche l’ex consigliere comunale Ciccio Auletta.

Sono oltre 140 le ipotesi di reato per 54 persone, come anticipato ieri da La Nazione, per una serie di manifestazioni e iniziative di protesta svoltesi a Pisa tra luglio e ottobre dello scorso anno a sostegno della Palestina e contro la guerra. Le accuse formulate dalla Procura spaziano dall’interruzione di pubblico servizio al blocco stradale e ferroviario, fino alla resistenza a pubblico ufficiale, alle lesioni e all’occupazione di edifici pubblici. Tra i fatti ritenuti più rilevanti dagli inquirenti figura anche l’aver stoppato la lezione universitaria del professore Rino Casella al Polo Piagge nel settembre 2025, qui la contestazione è di interruzione di pubblico servizio. Al centro delle indagini l’occupazione del Rettorato dell’Università di Pisa e i blocchi ferroviari nelle stazioni di Pisa San Rossore e Pisa Centrale.