Si è sentito minacciato, poi ha visto un suo studente colpito e ha cercato di intervenire, prendendosi un pugno pure lui. Sette giorni di prognosi. E poi la paura per un clima che si sta facendo sempre più incandescente. Trema ancora la voce concitata del professor Rino Casella: ha paura che adesso, possa essere preso nuovamente di mira, dopo il blitz degli studenti pro Pal che nella mattina di oggi, 16 settembre, ha interrotto la sua lezione per mettere in atto una manifestazione di condanna della guerra a Gaza creando un parapiglia all'Università di Pisa.
Rino Casella, il prof dell'Università di Pisa aggredito dai pro Pal durante la lezione: «Una squadraccia fascista ha colpito uno studente e poi me. Con questo clima può scapparci il morto»
L'intervista dopo il blitz degli studenti durante la sua lezione di Diritto comparato: «Sul libro c’era una piccola bandierina americana, motivo per cui mi hanno chiamato "sporco imperialista". Ho chiamato la polizia ma non era il caso dai far venire la polizia dentro l’Università, si sarebbe creato un triste precedente»












