HomeMassa CarraraCronacaIn tribunale la rabbia pro Pal. Occuparono i binari, in 36 vanno a giudizioA ottobre, al termine del corteo per la Palestina durante lo sciopero generale, i manifestanti occuparono per circa cinquanta minuti la stazione di Massa.Finiranno a processo in 36 per avere bloccato i binari durante il corteo pro Palestina a Massa lo scorso 3 ottobreRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFiniranno a processo in 36 per avere bloccato i binari durante il corteo pro Palestina a Massa lo scorso 3 ottobre. E tra loro c’è anche il segretario della Cgil apuana. Il giudice ha disposto il rinvio a giudizio di 36 tra sindacalisti, studenti, cittadini, alcuni anche di fuori provincia, oltre a esponenti dell’Anpi locale, per la manifestazione organizzata in occasione dello sciopero generale di ottobre che portò a occupare la stazione ferroviaria di Massa e la prima udienza è stata fissata per il 14 ottobre.

Sfilarono in 4mila circa il 3 ottobre dello scorso anno nel centro di Massa per chiedere la cessazione del conflitto e richiamare l’attenzione sulla situazione della popolazione palestinese. Il corteo arrivò fino alla stazione e un gruppo di manifestanti si riversarono sui binari per poco meno di un’ora. L’azione, secondo l’accusa, provocò l’interruzione della circolazione di alcuni convogli regionali e ripercussioni sulla linea ferroviaria Pisa-La Spezia. Per la Procura gli imputati avrebbero concorso nell’interruzione di pubblico servizio e nell’ostacolo alla circolazione ferroviaria, impedendo con la propria presenza il passaggio di due treni regionali e causando disagi al servizio e ai passeggeri. L’accusa contesta inoltre le aggravanti previste per fatti commessi da più persone riunite e nell’ambito di una manifestazione pubblica.