HomeBolognaCronacaCaso Ghali a Sanremo e scontri davanti alla Rai. Imputati 14 Pro-PalIniziata l’udienza preliminare, davanti al gup Domenico Truppa, per 14 attivisti Pro-Pal accusati, a vario titolo, di resistenza, lesioni a...Il 15 febbraio 2024 ci furono scontri davanti alla Rai tra attivisti Pro-Pal e forze dell’ordine dopo il caso Ghali a SanremoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIniziata l’udienza preliminare, davanti al gup Domenico Truppa, per 14 attivisti Pro-Pal accusati, a vario titolo, di resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e porto di armi improprie per gli scontri del 15 febbraio 2024 durante una manifestazione dei Giovani palestinesi davanti alla sede Rai di Bologna. Quel giorno i manifestanti chiesero di leggere nel corso del tg regionale un documento "contro il negazionismo del genocidio in corso, la censura e la narrazione filoisraeliana della Rai", per smontare "la propaganda pro Israele" della tv pubblica dopo la polemica scoppiata attorno al caso Ghali a Sanremo, quando il cantante chiese più volte lo "stop al genocidio".

Dopo la comunicazione da parte degli attivisti che la Rai non aveva dato garanzie di leggere integralmente il documento, cominciarono gli scontri con le forze dell’ordine. L’udienza è stata poi rinviata, per motivi tecnici, al 17 settembre, come spiegato dalla legale che assiste gli imputati, Marina Prosperi, che nel corso di una conferenza stampa, ieri, ha denunciato la criminalizzazione sotto il "profilo giudiziario delle manifestazioni Pro-Pal che dal 2024 si stanno avvicendando sia a Bologna, che nel resto del mondo". "Noi sosterremo la necessità di un provvedimento di non luogo a procedere - ha detto Prosperi - perché si era all’interno di un’enorme causa di giustificazione di quell’azione", ovvero "il fatto di dover denunciare l’esistenza di un genocidio".