"Doveva essere il consiglio comunale delle risposte e delle soluzioni concrete, ma si è trasformato nell’ennesimo palcoscenico per i personalismi della politica locale". Il capogruppo di Svolta per l’Argentario interviene sull’ultima assise, in cui all’ordine del giorno c’erano temi come la mozione sulla carenza di medici a Porto Santo Stefano. "Eppure, ancora una volta, l’interesse pubblico è stato letteralmente sequestrato dalle polemiche e dalle reciproche recriminazioni – sottolinea Nieto (foto) –. Per circa 40 minuti l’aula consiliare è diventata il teatro di un durissimo scontro verbale tra il sindaco Arturo Cerulli e la consigliera d’opposizione Priscilla Schiano. La vicenda assume contorni quasi grotteschi se si pensa che la scintilla del dibattito, una discussione accesa sulla gestione degli immobili comunali e sull’ex scuola di Porto Ercole, non era nemmeno iscritta tra i punti all’ordine del giorno della seduta. Nonostante l’estraneità del tema, il botta e risposta ha monopolizzato il tempo a disposizione, scivolando rapidamente in un regolamento di conti retrospettivo, tra le promesse elettorali del 2023 e fatti risalenti a quasi dieci anni fa. Da un lato il sindaco ha accusato la consigliera di incoerenza rispetto alle posizioni assunte quando faceva parte della scorsa maggioranza; dall’altro, Schiano ha replicato parlando di scelte all’epoca imposte da una gestione poco democratica, contrattaccando l’attuale esecutivo per i ritardi del presente. In questo clima di totale autoreferenzialità, a nulla sono valsi i ripetuti tentativi di richiamare l’aula all’ordine e alla concretezza".