Dalla diagnosi oncologica alle neurotecnologie, passando per prevenzione, cloud e governance dei dati: alla Camera il confronto su come l’Intelligenza artificiale stia trasformando il rapporto fra medicina, pazienti e Servizio sanitario nazionale

“Quando un paziente oncologico riceve una diagnosi, vive un vero terremoto esistenziale”. È da questa immagine, evocata dal professor Luca Tagliaferri durante il convegno “Cura & intelligenza artificiale”, promosso ieri alla Camera dei deputati da Andrea Mascaretti e organizzato dal gruppo di Fratelli d’Italia, che si coglie il filo conduttore dell’intera giornata: l’Intelligenza artificiale non sta cambiando soltanto il modo in cui si curano le malattie, ma il significato stesso della cura.

Aprendo i lavori, Mascaretti, responsabile nazionale del Dipartimento Ia e Tecnologie strategiche di Fratelli d’Italia, ha indicato la direzione dell’iniziativa: “La vera sfida non è capire se l’intelligenza artificiale cambierà la sanità: lo sta già facendo. La sfida è fare dell’Italia il riferimento europeo di questa nuova frontiera, mettendo al centro la persona, la ricerca, la sicurezza e il diritto di ogni paziente ad accedere alle migliori tecnologie disponibili”.