patient experienceAI in sanità: cosa serve davvero per migliorare la cura
Indirizzo copiatoL’intelligenza artificiale entra nella sanità italiana tra diagnosi più tempestive, ambient scribing, RAG e nuovi obblighi di governance. Il suo impatto sulla patient experience dipende però dalla capacità di integrarla nei percorsi di cura, evitando che renda più efficiente una frammentazione già esistentePubblicato il 24 giu 2026Aggiungi tra i preferiti su Google
Marcella Zucca
membro permanente del AI Program Advisory Committee in Bologna Business School e di Explainambiguity think tankNel primo articolo di questa serie abbiamo analizzato lo stato della patient centricity nel sistema sanitario italiano, evidenziando un divario strutturale tra performance clinica ed esperienza reale dei pazienti. Un sistema lascia ancora troppo spesso il paziente, in particolare quello cronico, a orchestrare da solo il proprio percorso di cura, sostenendo un carico cognitivo, organizzativo ed emotivo crescente.







