Il volto non è solo, come si dice, lo specchio dell’anima. È anche lo specchio della nostra salute. E da oggi consente di monitorare, grazie a strumenti di intelligenza artificiale, l’efficacia delle terapie e di personalizzare il percorso di cura dei malati oncologici. Basta solo osservare i suoi cambiamenti nel tempo. È questo il senso di una ricerca condotta da Raymond Mak, radiologo oncologo al Mass General Brigham Cancer Institute negli Usa e membro del programma Intelligenza artificiale in medicina della stessa struttura, e pubblicata su Nature Communications.

L’intelligenza artificiale “legge” nella saliva il rischio di demenza

03 Febbraio 2026

Età cronologica ed età biologica

A centro dello studio c’è FaceAge, un software sviluppato l’anno scorso dallo stesso gruppo di ricerca, basato su deep learning. Questo strumento si era già rivelato in gradodi stimare in base a una singola foto non già l’età cronologica, ovvero gli anni che abbiamo secondo l’anagrafe, ma quella biologica, cioè il grado di logoramento del nostro organismo a livello cellulare. In questo senso, lo studio aveva dimostrato come i pazienti oncologici apparissero biologicamente più vecchi della loro età cronologica.