Il Papa prega sulle tombe dei migranti (Gian Guido Vecchi) Nel cimitero di Cala Pisana, Leone XIV si è fermato a pregare sulle tombe dei migranti morti in mare nel cimitero dei senza nome.A segnare le loro sepolture, delle croci ricavate dal legnodelle barche naufragate. Leone XIV si è fermato in particolare davanti alla tomba di Yuossef, un bimbo di sei mesi della Guinea. Alla fine del 2020 viaggiava con la madre diciassettenne su un barcone naufragato al largo dalla Libia, a quattro miglia marine dall’isola, i soccorritori lo trovarono in mare ma morì assiderato prima di raggiungere l’ospedale.
La visita al cimitero di LampedusaPapa Leone è il primo leader mondiale a recarsi al cimitero di Lampedusa, dove si ospitano anche gli invisibili. Uno spazio del camposanto è riservato ai migranti: una quindicina di croci, senza nomi o numeri. Spicca però quella del piccolo Youssef Ali Kanneh, originario della Guinea, inghiottito dalle acque ad appena sei mesi di vita. Di fronte a un disegno con l'arcobaleno, una fotografia senza cornice e una dedica in inglese: «Perché così presto figlio mio? Mamma e papà ti ameranno per sempre».
Mantovano ha accolto il PapaIl sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Alfredo Mantovano, ha accolto a Lampedusa Papa Leone XIV in occasione della sua visita pastorale sull'isola. Come spiegano fonti dell'esecutivo, Mantovano ha dato il benvenuto al Pontefice all'aeroporto di Lampedusa a nome del governo italiano.










