L'intelligenza artificiale sta diventando uno dei principali fattori di crescita dei consumi energetici dei grandi operatori cloud, e il nuovo Environmental Report 2025 di Google offre una fotografia dettagliata di questa trasformazione. L'azienda riconosce che la rapida espansione dell'infrastruttura necessaria per sostenere servizi come Gemini, Google Cloud, Search e YouTube sta determinando un incremento senza precedenti della domanda di elettricità, mettendo sotto pressione gli obiettivi climatici fissati negli anni scorsi.
Secondo il documento, la domanda di energia elettrica è aumentata del 37% nel solo 2025 rispetto all'anno precedente, il tasso di crescita più elevato mai registrato da Google. Se si considera il periodo compreso tra il 2019 e il 2025, il fabbisogno elettrico complessivo è cresciuto di circa il 250%, una conseguenza diretta dell'espansione dei datacenter e dell'infrastruttura dedicata all'intelligenza artificiale.
Nel report, Google identifica chiaramente l'ampliamento della propria infrastruttura tecnica come il principale elemento responsabile dell'evoluzione dell'impatto ambientale. L'azienda sottolinea inoltre che l'accelerazione della domanda energetica rappresenta una realtà da gestire attivamente, ribadendo l'intenzione di non utilizzare la crescita dell'IA come giustificazione per ridurre gli standard ambientali.













