Il dato emerso durante la conferenza Fire con esperti, aziende e mondo ricerca a confronto
L'intelligenza artificiale sta entrando – non proprio velocemente – nelle imprese italiane per ottimizzare consumi, ridurre i costi e supportare le decisioni aziendali. Gli studi Fire sul tema (che coinvolgono fornitori di tecnologie, esperti del settore e aziende utilizzatrici di media-grande dimensione) evidenziano che oggi il 38% delle aziende medio-grandi utilizza già soluzioni di IA per la gestione dell'energia, mentre oltre l'80% delle richieste di connessione in alta e altissima tensione riguarda nuovi data center, destinati a incrementare significativamente la domanda elettrica e idrica nei prossimi anni. I dati sono stati presentati in occasione della seconda edizione della conferenza 'L'Intelligenza Artificiale nell'Energy Management', organizzata da Fire, che ha riunito ricerca, imprese e professionisti per fare il punto sulle opportunità e sulle sfide della trasformazione digitale del settore energetico. Ad aprire i lavori è stato Dario Di Santo (Fire) che ha introdotto i temi chiave del rapporto tra intelligenza artificiale e gestione dell'energia e ha presentato un lavoro realizzato con l’IA sugli aspetti principali e sugli scenari di adozione dell’intelligenza artificiale, inclusi gli impatti su consumi e accettabilità sociale negli Usa.








