L’allarme lanciato più volte pubblicamente, gli appelli, i solleciti. E poi l’audizione in commissione regionale Trasporti, il nuovo appello, l’ennesimo sollecito. L’Alta velocità ferroviaria in Calabria è peggio della tela di Penelope: di notte viene scucito ciò che neanche di giorno, al di là di vuoti annunci, si riesce a tessere. Mancano fondi (18 miliardi) e progetti per il tratto a sud di Praia a Mare: lo ribadiscono le 20 associazioni che si rivolgono ancora una volta ai presidente della Regione e del Consiglio regionale, alla deputazione parlamentare calabrese ed ai sindaci dei cinque capoluoghi.