Segui Il Giornale su Google Discover
Scegli Il Giornale come fonte preferita
Caos, ritardi mai visti prima e malfunzionamenti. L'opposizione non ha trovato un singolo aggettivo positivo o vezzeggiativo per parlare della rete ferroviaria italiana. Eppure i dati parlano una lingua completamente diversa.Ieri, ai margini dei lavori per l'Alta velocità a Firenze, il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, ha raccontato di un'Italia irrefrenabile sui binari. "Il tasso di puntualità dei treni è in costante miglioramento, è all'80% per l'alta velocità e al 91% per i regionali. Questo nonostante il massimo storico di cantieri, di treni circolanti e di passeggeri trasportati". In un Paese dove i servizi sono in continua modernizzazione, i disservizi sono normali, ma ciò non toglie, continua Salvini, che l'Italia offra "il servizio ferroviario migliore d'Europa".Eppure, la realtà è che i binari devono oggi fare i conti anche con le variabili della storia contemporanea. Salvini non nasconde le spine dell'inflazione legata al conflitto in Medioriente: la guerra in Iran scoppiata a febbraio ha fatto schizzare i costi del bitume del 60%, quasi raddoppiando il prezzo dell'asfalto e congelando alcuni cantieri stradali.









