Salvini difende i lavori sul nodo ferroviario di Firenze e sulla Pedemontana Piemontese: tre giorni di disagi per un’Alta Velocità più moderna ed efficiente.
di Redazione Soldionline
Tre giorni di disagi a Firenze per avere “trent’anni di alta velocità più moderna, puntuale, veloce e sicura”. È questa la sintesi con cui il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha difeso i lavori in corso sul nodo ferroviario del capoluogo toscano, collegandoli al più ampio tema della modernizzazione delle grandi opere di trasporto in Italia.
I lavori sul nodo ferroviario di Firenze
Al centro dell’intervento del ministro ci sono i lavori di sostituzione del cavalcaferrovia di ponte al Pino a Firenze, un’infrastruttura che sovrappassa i binari ferroviari e che viene rifatta nell’ottica di rendere più efficiente la circolazione dei treni, in particolare quelli dell’Alta Velocità.










