Il segretario attacca il ministro delle Infrastrutture: "Pensa al ponte sullo Stretto e vende fumo, mentre il Sud resta isolato". Il Partito Democratico denuncia una nuova ondata di pesanti disservizi sulla rete ferroviaria regionale, tra ritardi accumulati, carrozze roventi e passeggeri colti da malore
La stagione estiva riapre vecchie ferite sul fronte dei trasporti nel Mezzogiorno, innescando una durissima polemica politica sulla gestione delle infrastrutture ferroviarie. Il Partito Democratico della Calabria ha sollevato una formale e sferzante denuncia pubblica in merito ai gravissimi disagi registrati lungo le linee della regione, dove lo scenario per i viaggiatori è tornato a farsi critico tra convogli bloccati, ritardi cronici e gravi carenze strutturali nei servizi di bordo.
Le opposizioni dem descrivono una situazione emergenziale che lede i diritti fondamentali alla mobilità e configura un quadro di profonda inefficienza tecnologica e logistica della rete. La segreteria regionale del partito ha espresso la propria netta posizione attraverso un comunicato ufficiale: “Il Pd Calabria denuncia nuovi disagi patiti dai passeggeri sui binari calabresi, con ritardi di ore, carrozze senza aria condizionata e perfino il malore di una viaggiatrice, a riprova della grave inefficienza del sistema ferroviario verso Sud”.








