«Purtroppo quasi un quarto dei disagi e dei ritardi ferroviari è causato da danneggiamenti, attentati o atti dolosi come quello di questa mattina, nel momento in cui abbiamo cantieri aperti come mai nella storia della Repubblica italiana». Lo ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, intervenendo nel corso di una conferenza stampa della Lega alla Camera.Il ministro ha spiegato di essere stato informato dell'accaduto nelle prime ore della giornata. «Stamattina mi sono svegliato all'alba con un messaggio dell'amministratore delegato di Rfi che intorno alle 6.30 mi avvisava del trancio di cavi lungo la linea ferroviaria in Calabria, con il blocco della circolazione», ha riferito.«A pagare sono i pendolari»
Salvini ha ricordato che i numerosi cantieri aperti sulla rete ferroviaria possono comportare inevitabili disagi, ma ha sottolineato come episodi di danneggiamento aggravino ulteriormente la situazione.«È chiaro che qualche disagio lo puoi avere, se poi a questi disagi si associa anche il terrorismo o chi ruba il rame o, come stamattina, trancia i cavi... Spero che non ci sia nessuno che lo faccia per motivi politici, perché poi a piedi ci rimangono i pendolari calabresi», ha concluso il ministro.












