di
Valentina Santarpia
Il ministro dei Trasporti alla Camera: «Spero che non ci sia nessuno che lo fa per motivi politici, perché poi a piedi ci rimangono i pendolari calabresi se uno trancia i cavi lungo la linea ferroviaria»
Dopo l'ennesima giornata di disagi per i ritardi in Ferrovie, stamattina un nuovo blocco in Calabria: «Mi sono svegliato all'alba con il primo whatsApp dell'amministratore delegato di Rfi che intorno alle 6.30 mi avvisava di trancio di cavi lungo la linea ferroviaria in Calabria col blocco della circolazione», dice il ministro dei Trasporti Matteo Salvini che ha convocato una conferenza stampa alla Camera per sottolineare che «quasi un quarto dei disagi e dei ritardi ferroviari è causato da danneggiamenti, attentati, tranci o atti dolosi nel momento in cui abbiamo cantieri aperti, come mai nella storia della Repubblica italiana».
Salvini spiega che questo «è il governo che sta investendo di più in opere pubbliche da che esiste la Repubblica italiana, è chiaro che qualche disagio lo puoi avere. Ma se a questi disagi si associa anche il terrorismo, chi ruba il rame o trancia cavi...Spero che non ci sia nessuno che lo fa per motivi politici, perché poi a piedi ci rimangono i pendolari calabresi se uno trancia i cavi lungo la linea ferroviaria».












