giovedì 9 luglio 20262' di letturaAncora un sabotaggio sulla linea ferroviaria. Questa volta a essere colpita dai soliti atti vandalici è stata la Calabria, dove, nella prima mattinata di oggi, giovedì 9 luglio, la circolazione è stata sospesa sulle linee Salerno-Paola, Catanzaro Lido-Taranto, Sibari-Paola e Cosenza-Paola per danni all'infrastruttura da parte di ignoti. Ora, dopo l'intervento dei tecnici di RFI, i treni avrebbero ripreso gradualmente a circolare.La pista dell'atto doloso e volontario è la più accreditata in quanto la linea ferroviaria ha subito danneggiamenti in diversi punti. In particolare, sarebbero stati tranciati alcuni cavi sulla linea Tirrenica, tra San Lucido e Longobardi, e due cavi sulla linea Ionica, nel tratto compreso tra Cutro e Isola Capo Rizzuto. Vista la composizione dei cavi in fibra ottica e rame, non è da escludere nemmeno l'ipotesi di furto. Sembra infatti che nei pressi di San Lucido, nella zona del Tirreno cosentino, alcuni cavi di fibra ottica siano scomparsi. Sull'accaduto stanno indagando le forze dell'ordine. Sabotaggio all’alta velocità, 7 arresti per terrorismo anarchicoROMA (ITALPRESS) – Blitz antiterrorismo della Polizia di Stato. I medici della Digos di Roma, insieme alla Direzio..."Quanto accaduto questa mattina sulla rete ferroviaria calabrese, con la sospensione della circolazione a causa di danni all’infrastruttura provocati da ignoti, conferma ancora una volta come gli utenti del trasporto ferroviario siano troppo spesso le prime vittime di episodi sui quali non hanno alcuna responsabilità". Lo afferma Assoutenti dopo i disagi ferroviari di questa mattina. "Pur comprendendo che, in situazioni di questo tipo, il ripristino della sicurezza dell’infrastruttura debba rappresentare la priorità assoluta, ribadiamo un principio sacrosanto: ai pendolari e ai viaggiatori devono essere sempre garantiti un’assistenza tempestiva, una comunicazione chiara, costante e trasparente e soluzioni alternative di mobilità attivate nel più breve tempo possibile", spiega il presidente Gabriele Melluso.Alta Velocità nel mirino: il ritorno dell'ombra anarco-insurrezionalistaSette misure cautelari, accuse gravissime, un presunto attentato contro una delle infrastrutture più importanti d..."Al tempo stesso - continua -, è indispensabile investire con maggiore decisione nella prevenzione. Occorre innalzare il livello di protezione della rete ferroviaria attraverso sistemi sempre più evoluti di telecontrollo, videosorveglianza intelligente e monitoraggio remoto delle infrastrutture, in grado di individuare tempestivamente anomalie, intrusioni o atti vandalici, riducendo i tempi di intervento e limitando i disagi per gli utenti". "La resilienza della rete ferroviaria passa non solo dalla capacità di riparare rapidamente i danni, ma anche dalla possibilità di prevenirli e intercettarli in tempo reale. È su questo fronte che chiediamo un ulteriore sforzo, affinché episodi di questo tipo abbiano un impatto sempre più limitato sul diritto alla mobilità dei cittadini", conclude Melluso.