Potrebbe esserci un atto doloso dietro il blocco della circolazione ferroviaria che la mattina del 9 luglio ha paralizzato la Calabria. I primi accertamenti hanno infatti evidenziato danni in diversi punti della rete, compatibili con il taglio volontario dei cavi, circostanza che ha portato alla sospensione del traffico ferroviario sull'intera regione. I danneggiamenti sono stati rilevati sulla linea Tirrenica, tra San Lucido e Longobardi, e sulla linea Jonica, tra Cutro e Isola di Capo Rizzuto. L'interruzione interessa in particolare la direttrice da Battipaglia (Salerno) a Paola (Cosenza) e sta provocando pesanti ripercussioni sulla circolazione, con ritardi, cancellazioni e limitazioni di percorso per numerosi treni. Sono in corso gli interventi dei tecnici per ripristinare la linea e gli accertamenti delle autorità per chiarire la dinamica dell'accaduto. Al momento l'ipotesi prevalente è quella di un sabotaggio.
Tagliati i cavi ferroviari in Calabria, traffico ferroviario in tilt: si indaga sul sabotaggio
I primi accertamenti indicano un'azione dolosa: danni in più punti sulla rete Tirrenica e Jonica. Circolazione sospesa in tutta la regione, con ritardi, cancel…










