Mattinata di caos per il traffico ferroviario in Calabria. La circolazione dei treni è stata sospesa dopo il danneggiamento di alcuni cavi in più punti della rete. Secondo i primi accertamenti di Rfi, i guasti sarebbero riconducibili a un’azione volontaria e dolosa che ha interessato sia la linea tirrenica sia quella jonica, provocando pesanti ripercussioni sulla mobilità ferroviaria regionale e sui collegamenti con il resto d’Italia. Lo stop ha coinvolto treni ad Alta Velocità, Intercity e Regionali con cancellazioni, ritardi e limitazioni di percorso.
Perché i treni sono stati sospesi in CalabriaSecondo quanto emerso, ignoti avrebbero tagliato cavi dell’infrastruttura ferroviaria in almeno due diversi punti della rete calabrese. Questo dettaglio ha indotto gli investigatori a ipotizzare un gesto volontario.I danneggiamenti sono stati riscontrati sulla linea Tirrenica tra San Lucido e Longobardi, in provincia di Cosenza, e sulla linea Jonica, nel tratto compreso tra Cutro e Isola di Capo Rizzuto (Crotone).ANSAOltre all’ipotesi sabotaggio, gli investigatori lavorano anche sulla pista del possibile furto. I cavi interessati sono infatti costituiti da una combinazione di fibra ottica e rame.Quali treni sono stati coinvolti e quali sono i disagiL’interruzione della circolazione ferroviaria ha prodotto effetti su gran parte del traffico ferroviario da e verso la Calabria. Sia interno regionale sia nella connessione col resto d’Italia.I problemi hanno interessato la direttrice tra Battipaglia e Paola e, di conseguenza, numerosi collegamenti nazionali diretti verso Reggio Calabria e la Sicilia, oltre alle tratte prettamente locali.










