Circolazione dei treni sospesa in Calabria nelle prime ore del mattino (oggi 9 luglio 2026) per danneggiamenti alla linea provocati da ignoti in tre punti lungo la jonica e la tirrenica. Dalle 9 in poi i servizi sono in graduale ripresa, ma i danni per i passeggeri sono ormai fatti: un intercity Reggio-Torino partito alle 21 di ieri sera viaggia con un ritardo di oltre 570 minuti
Un’altra giornata nera per i trasporti ferroviari in Calabria, ma stavolta si tratta di un atto doloso. Ignoti nella notte tra l’8 e il 9 luglio (2026) hanno danneggiato le linee in tre diversi punti, due sulla jonica e uno sulla tirrenica.
CAVI OTTICI TRANCIATI IN TRE PUNTI DIVERSI SU DUE LINEE OPPOSTE
Due azioni in contemporanea, intorno all’1 di notte, su coste opposte della regione. Una coincidenza troppo singolare per non apparire concordata e studiata. Sono stati tranciati i cavi in fibra ottica a Cutro, sulla jonica, ai km 242+400 e 248+786, e a San Lucido, lungo la tirrenica, al km 205+400. Il danneggiamento ha provocato la disconnessione della linea e la circolazione si è interrotta.
I servizi sono stati sospesi sulle direttrici Battipaglia – Paola, Isola Capo Rizzuto – Sibari, Metaponto – Paola, Paola – Cosenza fino alle 8 e un quarto circa del mattino. Da lì in poi, dopo l’intervento dei tecnici di Rfi, è iniziata una graduale ripresa della circolazione. Ma il danno per molti passeggeri era ormai fatto.











