Raccolta fondi straordinaria a sostegno del Venezuela. La Caritas diocesana ha risposto così all’appello lanciato dal vescovo Felice Accrocca a mobilitarsi per la popolazione colpita dal terremoto del 24 giugno scorso. Oggi e domani, le offerte raccolte durante le celebrazioni parrocchiali saranno devolute alle comunità venezuelane. "Il sisma - scrive la Diocesi - ha aggravato un contesto già fragile, rendendo indispensabile il sostegno per l’invio di beni di prima necessità: cibo, acqua potabile e assistenza sanitaria. Partecipare significa non lasciare sole le famiglie colpite e testimoniare una carità che supera i confini". Le due scosse, di magnitudo 7.2 e 7.5, con epicentro a nord del paese, hanno provocato oltre 2500 vittime accertate, tra cui 16 italiani, e oltre 10mila feriti. Sarebbero più di 40mila invece i dispersi, che i soccorritori continuano a cercare senza sosta tra le macerie. Migliaia gli edifici crollati o gravemente lesionati. Tra questi anche strutture strategiche, come gli ospedali, in un sistema sanitario già sotto pressione. "Di fronte alla devastazione - continua la Curia - causata dal drammatico terremoto che ha colpito il Venezuela, provocando gravi perdite e lasciando migliaia di persone senza un rifugio, la Diocesi esprime la propria vicinanza alle popolazioni colpite. La macchina della solidarietà si mette in moto". Possibile anche il bonifico, con causale "Terremoto Venezuela", al conto corrente intestato alla Diocesi; iban: IT62R0887121700004000005268.