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Caritas Italiana segue con grande preoccupazione l’evolversi della situazione in Venezuela, dopo il violento terremoto che ha colpito il Paese nella notte tra il 24 e il 25 giugno. La zona maggiormente interessata è quella di La Guaira, dove si registrano gravi danni a edifici e infrastrutture. Le due scosse, di magnitudo 7,2 e 7,5, hanno provocato finora almeno 164 vittime e 971 feriti. Danni significativi sono stati segnalati anche nella capitale Caracas e in diversi Stati del centro e del nord-ovest del Paese. Il governo venezuelano ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale.Caritas Italiana coordina gli aiuti

Caritas Italiana è in costante contatto con Caritas Internationalis e con Caritas Venezuela per monitorare l’evoluzione dell’emergenza e coordinare il sostegno alle comunità colpite. Fin dalle prime ore successive al sisma, la rete Caritas venezuelana si è attivata per raccogliere informazioni, valutare i danni e organizzare una risposta umanitaria coordinata.

Caritas Venezuela ha aperto un centro nazionale di raccolta presso la sede della Conferenza Episcopale Venezuelana e sta predisponendo ulteriori punti di raccolta nelle diocesi del Paese. Sono già in corso iniziative per la distribuzione di acqua potabile, alimenti non deperibili, medicinali essenziali e altri beni di prima necessità, mentre le Caritas diocesane continuano la valutazione dei bisogni delle popolazioni colpite.La nota di Caritas Venezuela