La Chiesa italiana si mobilita per il Venezuela, ancora alle prese con le conseguenze del devastante terremoto che il 24 giugno ha colpito il Paese.

La presidenza della Conferenza episcopale italiana ha deciso di indire, attraverso Caritas Italiana, una colletta nazionale in tutte le chiese italiane domenica 26 luglio, per sostenere la popolazione colpita.

«È un modo concreto per mostrare solidarietà a chi ha perso tutto, piange i propri cari, è sfollato, ferito o vive in condizioni di grande precarietà.

Sarà anche un momento per esprimere, nella preghiera comune, la nostra vicinanza alle persone provate dalla tragedia», afferma il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei.

Secondo gli ultimi aggiornamenti diffusi dalle autorità venezuelane, il bilancio del sisma continua ad aggravarsi: i morti hanno superato quota 3.800, i feriti sono oltre 16.700 e quasi 18mila persone hanno perso la propria abitazione.