HomeMilanoCronacaLa centrale per i data center. No bipartisan da Trezzano: "Dev’essere lontana dalle case"I capigruppo in Consiglio dopo il confronto al Pirellone sul progetto del nuovo impianto "La Regione ci ha assicurato che è pronta ad affiancare il Comune per difendere il territorio".I capigruppo in Consiglio dopo il confronto al Pirellone sul progetto del nuovo impianto "La Regione ci ha assicurato che è pronta ad affiancare il Comune per difendere il territorio".Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"È un confronto tra Davide e Golia ma vogliamo credere, adesso, di essere meno soli". Così i capigruppo del Consiglio comunale di Trezzano hanno commentato l’esito della riunione in Regione su progetto di Terna. Nell’affermazione dei capigruppo, Golia è proprio Terna, il colosso della rete elettrica nazionale che ha deciso di costruire una stazione elettrica a Trezzano, per alimentare data center nei comuni vicini. Una scelta che non piace ai politici e ai cittadini che stanno tentando il tutto per tutto per evitare la realizzazione.

"L’incontro in Regione ha avviato un confronto istituzionale sul progetto e sulle sue possibili ricadute per il territorio", spiegano i capigruppo Giuseppe Russomanno (Insieme per Trezzano), Claudio Albini (Pd), Samantha Beccia (FdI), Domenico Spendio (Noi per Trezzano), Giuseppe Malacarne (Indipendente) e Vittorio Ciocca (Avs/Il Ponte) che hanno partecipato all’incontro insieme ai tecnici del Comune e all’assessore Luisella Pirani. Presenti anche il vicepresidente di Regione Marco Alparone, l’assessore al Territorio Gianluca Comazzi, Enrico Lempo di Parco Agricolo Sud Milano, il direttore generale di Arpa Fabio Cambielli e Sandra Zappella dell’Unità Organizzativa programmazione territoriale regionale. "Abbiamo chiarito la nostra posizione: un secco no alla sottostazione. Se mai dovrà essere: lontana dal Parco e dalle case – ancora i capigruppo –. Terna si è già rivolta al Ministero per lo sviluppo del progetto: Zappella si è impegnata ad attivarsi per richiedere al Mase tutta la documentazione così da poterla condividere con i tecnici e studiare le carte".