Nelle cento pagine di verbali depositati nel processo Hydra, oltre la metà sono coperti dagli omissis.
Per questo motivo l’esame del pentito Willam Cerbo - meglio conosciuto come lo “Scarface” catanese - potrebbe rivelare quello che è stato tenuto finora top secret.
La pm Alessandra Cerreti ha chiesto al Tribunale di Milano di autorizzare la testimonianza in presenza del collaboratore di giustizia.
Quindi il 9 luglio l’ex esponente del clan Mazzei - che avrebbe avuto il potere di sedere al tavolo del consorzio delle mafie in Lombardia - potrebbe arrivare di persona all’aula bunker di San Vittore a Milano. [articlepreview id="3050519" link="https://www.lasicilia.it/news/italia-mondo/3050519/facevano-il-panino-con-i-soldi-e-video-su-tiktok-l-ostentazione-mafiosa-nei-verbali-del-pentito-bellusci.html"] Cerbo è solo uno dei 500 testimoni ammessi dal collegio del Tribunale milanese che dovrà al termine del dibattimento decidere la sorte dei 44 imputati in ordinario.
Il processo abbreviato si è già concluso con una raffica di condanne, fra cui quella dell’accusatore Cerbo.











