Sarà un’istruttoria imponente quella del processo “Hydra”, il procedimento nato dall’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Milano su una presunta alleanza tra esponenti di Cosa nostra, ‘ndrangheta e camorra per la gestione di affari illeciti in Lombardia.Il dibattimento coinvolge 45 imputati e prevede la convocazione di almeno 500 testimoni, tra collaboratori di giustizia e testi assistiti, in quella che si annuncia come una delle più ampie istruttorie degli ultimi anni.
Si parte con il pentito “Scarface”
Il processo entrerà nel vivo il prossimo 9 luglio con l’esame del collaboratore di giustizia William Alfonso Cerbo, conosciuto con il nome di battaglia “Scarface”.A stabilirlo è stato il Tribunale di Milano, che ha sciolto la riserva sulle richieste istruttorie presentate dalle parti, ammettendo tutti i testimoni indicati sia dall’accusa che dalle difese.
Intercettazioni sotto perizia e prove ammesse
Il collegio giudicante ha disposto l’acquisizione di diverse annotazioni della polizia giudiziaria relative a varie posizioni investigative e ha inoltre ordinato una perizia tecnica per la trascrizione delle intercettazioni indicate negli atti depositati il 18 giugno.Resta invece esclusa la richiesta della Procura di acquisire le relazioni di sintesi sulle attività di osservazione, controllo e pedinamento svolte durante le indagini.









