| 4 Luglio 2026 02:01 |

4 minuti per la lettura

(Adnkronos) – Per gli Stati Uniti weekend del 4 luglio storico tra caldo record, Mondiali di calcio e soprattutto la ricorrenza del 250° anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza. Le celebrazioni “ufficiali”, come ormai pressi negli Stati Uniti polarizzati dalla presidenza di Donald Trump, si tengono su un doppio binario.

Da un lato America250, l’organizzazione istituzionale e bipartisan istituita dal Congresso nel 2016 e finanziata con 150 milioni di dollari di fondi federali; dall’altro Freedom 250, la potente macchina finanziata da donazioni private e creata dal tycoon per festeggiare la storica ricorrenza a modo suo. La strana sovrapposizione avrebbe confuso, secondo il Washington Post, sia donatori che artisti, molti dei quali hanno annunciato il proprio ritiro dalle lineup degli eventi “Freedom 250” dopo averne scoperto la natura non bipartisan.

Il presidente è sbarcato in South Dakota per la blindatissima “Freedom 250 Rushmore Fireworks Celebration”. La Casa Bianca ha infatti ottenuto il ripristino dello spettacolo pirotecnico sopra i volti scolpiti dei quattro presidenti a Mount Rushmore, vietato da cinque anni a causa dell’alto rischio incendi nelle Black Hills. All’evento, protetto da imponenti misure di sicurezza, assistono soltanto 4.800 cittadini estratti a sorte tra oltre 103.000 candidati. Prima del lancio dei fuochi alle 22 (le 5 del mattino del 4 luglio in Italia), il discorso programmatico di Trump, presentato dai canali ufficiali come “l’omaggio supremo ai leader che hanno scolpito l’esperimento americano”.