Una stagione segnata dagli attentati mafiosi degli anni Novanta e dalla strategia stragista di Cosa nostra per ricattare lo Stato e le istituzioni democratiche e condizionarne le scelte legislative: di questo parla Il biennio di sangue. 1993-94. Le menti e gli esecutori materiali degli attentati di Cosa nostra nel continente, il libro del procuratore di Prato Luca Tescaroli che sarà presentato giovedì 9 luglio alle 17 nella Sala del Gonfalone del Palazzo del Consiglio Regionale della Toscana.

L’iniziativa è promossa dalla consigliera del Movimento 5 Stelle e membro dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale Irene Galletti, che insieme al giornalista del Corriere Fiorentino Simone Innocenti, dialogherà con l’autore del libro, edito da PaperFirst. “A oltre trent’anni di distanza sappiamo che le organizzazioni criminali sono ancor più radicate e pericolose, anche in Toscana, e gli anticorpi culturali che a lungo abbiamo ritenuto sufficienti non bastano” ha dichiarato Galletti. “Per questo dobbiamo lavorare insieme, con continuità e responsabilità, per costruire una cultura dell’antimafia che sostenga davvero chi denuncia, chi indaga, e chi difende la legalità come il procuratore Tescaroli”.