Domani sera a Castenaso appuntamento con uno dei più grandi casi di cronaca nella storia d’Italia dai tanti punti ancora oscuri. Alle 20.30 nella sala consiliare del Comune di Castenaso, infatti, sarà presentato il libro ’Uno Bianca, 1988: la strage di Castel Maggiore e il depistaggio Macauda’, prefazione delle famiglie Stasi ed Erriu. Presenta Angelo Mazzoncini, referente di Futuro Nazionale comitato 567, interviene l’autore Massimiliano Mazzanti.

Il libro esplora quanto accaduto la sera del 20 aprile 1988, quando la banda della Uno Bianca uccise in un agguato i carabinieri Cataldo Stasi e Umberto Erriu. Il libro si compone di ben 648 pagine ed è una minuziosa ricostruzione dei fatti sulla base degli atti processuali e investigativi, alcuni dei quali sono inediti. L’autore ha un metodo cronologico, un paragrafo per ogni giorno del 1988, dove si incrociano le azioni criminali, magistratura, forze dell’ordine e i fatti di quel tempo di Bologna e dell’Italia e si basa su atti e documenti ufficiali. "È un lavoro monumentale – scrivono le famiglie Stasi ed Erriu che firmano la prefazione del libro –, un atto di coraggio intellettuale che restituisce il sacrificio dei nostri ragazzi alla memoria collettiva". Mazzanti è un giornalista bolognese che da decenni si occupa del caso: nel libro, ribadisce l’importanza dei depistaggi del brigadiere Domenico Macauda, l’ex carabiniere del Nucleo operativo di Bologna che venne arrestato nel giugno ’88 con l’accusa di depistaggio.