Sul lungomare di Cesenatico si è tenuta la presentazione del libro sulla Banda della Uno Bianca, scritto da Massimiliano Mazzanti. Al Cafè degli Artisti è stato presentata l’opera titolata "Uno Bianca – 1988, La strage di Castel Maggiore e il depistaggio Macauda", un volume di 648 pagine che è una minuziosa ricostruzione dei fatti sulla base degli atti processuali e investigativi, alcuni dei quali sono inediti. Il libro di Mazzanti si concentra sul 1988, l’anno di reale formazione della banda e dell’uccisione, fra gli altri, di due giovani carabinieri, Cataldo Stasi e Umberto Erriu. È stata l’occasione per far luce su un triste episodio di cronaca, in cui gli elementi investigativi portano su una pista precisa, in base alla quale uno dei due carabinieri (o forse entrambi), avevano intuito o comunque sospettato che, dietro ai fatti di sangue del 1988, c’erano dei poliziotti, che erano i fratelli Savi. Stasi avrebbe fatto una confidenza sui suoi sospetti, che sarebbe girata, sino ad arrivare ai componenti della Banda della Uno Bianca, che si sarebbero attivati per eliminarlo assieme al collega. In questa vicenda, tuttavia, secondo quanto raccolto da Mazzanti, in questa vicenda ci sono movimenti incomprensibili o comunque su cui far luce, come hanno sottolineato i parenti delle vittime, che firmano la prefazione del libro".