Milano, 5 mar. (askanews) – E’ stato presentato oggi a Roma, alla presenza del sostituto procuratore nazionale antimafia Nino Di Matteo, il nuovo libro di Sigfrido Ranucci, Il ritorno della casta (Bompiani). Un volume dedicato alla riforma costituzionale della Giustizia (e non solo). L’autore, nel corso dell’evento, ha anticipato al pubblico anche alcuni contenuti del prossimo ciclo di puntate di Report, svelando che la trasmissione tornerà sul caso ECM e su quelli che considera buchi nelle rassicurazioni che il ministro Nordio e il suo ministero hanno fornito pubblicamente al riguardo. In particolare ha spiegato Ranucci: “Mentre il ministro Nordio rassicurava parlamentari, magistrati e opinione pubblica sulla inviolabilità dei computer della Giustizia, i tecnici del ministero si affannavano a intervenire su ECM, il sistema informatico che – come svelato da un’inchiesta di Report – è installato sui 40 mila pc dell’amministrazione giudiziaria, che ufficialmente consente di aggiornarli, ma potrebbe permettere l’intrusione da remoto anche senza la notifica all’utente da parte dei tecnici informatici del ministero”.

Il tema sollevato da Report non è mai stato dunque ECM, un software piuttosto comune in ambito informatico e utilizzato in diversi ambienti aziendali, ma il suo corretto utilizzo e la governabilità in un contesto sensibile come quello della Giustizia.