«In relazione al progetto Tavolara Bay nell'area di Cala Finanza, si evidenzia che l'intera vicenda debba essere ricondotta esclusivamente nell'ambito del procedimento amministrativo che ha portato al rilascio dell'autorizzazione unica Zes che prevedeva il recupero di un fabbricato esistente (Villa Joy) e l'installazione di sette casette amovibili, senza l'incremento di volumetrie edilizie. Non vi è alcun “ripensamento” da parte del Governo, ogni decisione è stata presa esclusivamente sulla base delle richieste degli Enti Locali».

Lo afferma, in una nota, il sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega al Sud, Luigi Sbarra.

«L'iter autorizzativo, curato dalla struttura di missione Zes, oggi Dipartimento per il Sud – spiega -, si è sviluppato nell'arco di diversi mesi, con il coinvolgimento di tutte le amministrazioni chiamate ad esprimersi in quattro sedute di conferenza dei servizi. In tale procedimento, la struttura conclude l'iter sulla base delle determinazioni assunte nell'ambito della conferenza di servizi, in conformità al piano strategico approvato dalla cabina di regia Zes e tenendo conto dell'impatto economico-occupazione dei singoli interventi».